FARE IL SAPONE

 

saponeFare in casa il sapone può essere un'idea davvero "stimolante"

In rete si trovano tantissime metodologie e ricette, bisogna però prestare molta attenzione anche ai materiali usati, possono essere pericolosi!

Di seguito riporto alcune "ricette" trovate in rete, buona lettura!!! e se interessa a qualcuno possiamo organizzare week end a tema e fare delle prove assieme!!!!!

IL METODO A FREDDO

Il metodo a freddo è il sistema più semplice e immediato per preparare il sapone. In questa tecnica si sfrutta il calore naturale, prodotto dalla reazione tra la soda caustica e i grassi, per portare a termine la saponificazione.

Questo calore va dunque controllato e soprattutto mantenuto il più lungo possibile perchè possa svolgere il suo compito.

Per ottenere un buon sapone a freddo è necessario:

• Pesare con assoluta precisione gli ingredienti; anche la minima differenza può rovinare tutto;

• Miscelare grassi e soluzione caustica alla temperatura ottimale;

• Isolare gli stampi nelle prime 24 ore perchè il calore della reazione chimica non si disperda.  

FACCIAMO IL SAPONE INSIEME... Ingredienti fondamentali:

- 1 chilo di olio di oliva

- 128 grammi di soda caustica (NaOH)

- 300 grammi di acqua

Ingredienti facoltativi:

- 10 ml di olio essenziale di lavanda - 1 cucchiaio di farina di riso - 1 cucchiaio di fiori secchi di lavanda tritati

• Fase 1: preparare l'area di lavoro.
Il posto ideale per fare il sapone è la cucina perché c'è a portata di mano tutto quello che serve. Sgombrate il piano di lavoro, copritelo con vecchi giornali o con strofinacci. Indossate i guanti e tenete a portata di mano la mascherina e gli occhialini.

• Fase 2: preparare la soluzione caustica
Indossate guanti, mascherina e occhialini; in una tazza larga pesate con assoluta precisione la soda caustica. Nella caraffa di pirex pesate l'acqua. Mettete la caraffa sul fondo del lavello. Versate poco a poco la soda nell'acqua, mescolando in modo che si sciolga bene. Attenzione perché la temperatura della soluzione caustica salirà rapidamente sino ad 70/80 gradi. Riponete il contenitore coperto in un luogo sicuro a raffreddare

• Fase 3: preparare i grassi
Mettete la pentola di acciaio sulla bilancia e, con assoluta precisione, pesate l'olio. Mettete la pentola sul fornello. Fate scaldare a fuoco bassissimo, mescolando di tanto in tanto. L'olio non deve scaldarsi troppo.

• Fase 4: preparare gli ingredienti facoltativi
Mentre la soluzione caustica raffredda e il grasso si riscalda, misurare l'olio essenziale di lavanda. In una tazzina mescolare l'olio essenziale con la farina di riso. Tritare finemente i fiori secchi di lavanda.

• Fase 5: versare la soluzione caustica nei grassi?Indossate guanti, mascherina e occhialini, con il termometro controllate la temperatura del grasso e della soluzione caustica. Quando entrambe sono a 45 gradi, versate dolcemente la soluzione caustica nel grasso, mescolando bene col cucchiaio di legno. Ora è il momento di passare al frullatore a immersione.

• Fase 6: il nastro
Questo è un punto cruciale per tutti i saponai! Mentre frullate, il sapone cambierà colore e consistenza, diventando sempre più cremoso. Ad un tratto, togliendo il frullatore e facendo colare un po' di miscela nella pentola, vedrete che resterà in superficie per qualche secondo prima di affondare. Questa "traccia" è il nastro. Adesso potete aggiungere tutti gli ingredienti facoltativi che avete previsto: posate il frullatore, prendete il cucchiaio e mescolate piano mentre versate l'olio essenziale nel sapone e poi aggiungete i fiori tritati.

• Fase 7: il gel
Dopo aver aggiunto velocemente gli ingredienti facoltativi, versate il sapone fresco nello stampo. Isolate bene con coperte perchè stia caldo.

• Fase 8: stagionatura?Lasciate il sapone coperto nello stampo per 48 ore. Dopo sformatelo e lasciatelo maturare all'aria in un ambiente asciutto e fresco. La saponificazione si completa nel giro di un paio di settimane ma la stagionatura ottimale di un sapone di olio di oliva è di 6-8 settimane.

 

ALTRA RICETTA (semplificata??!?!)

sapone2Le operazioni sono di complessa tecnica familiare, per cui, è possibile, che alla prima prova il risultato sia mediocre: si può rifare sciogliendo in acqua calda e soda (è valido il liquido rimasto sul fondo del recipiente usato) il miscuglio mal riuscito, dopo averlo sminuzzato e ripartendo dalla bollitura (punto 5).

Le materie prime e le quantità relative sono:
- olio d’oliva e sostanze grasse litri (kg) 10
- acqua litri 20
- soda solvay Kg 2.

Le quantità possono cambiare, l'importante è mantenere le proporzioni.

La soda solvay può essere sostituita con soda caustica, più pericolosa per le mani, e non solo.?Si possono aggiungere vegetali se ritenuti rinfrescanti, come il sambuco.

Non si usa aggiungere profumi.

Procedura:

1. In un recipiente idoneo, capace di contenere ampiamente le quantità di materie prime che si desidera lavorare, si versa l’acqua che si porta sul fuoco;

2. si aggiunge l’olio e gli altri grassi che si desidera saponificare;

3. si porta ad ebollizione, mescolando con un mestolo di legno o un bastone di scopa; operazione che non deve essere interrotta sino alla fine del procedimento;

4. allentare il fuoco e aggiungere, lentamente e mescolando, la soda;

5. la cottura a fuoco lento deve durare per un’ora e mezza;

6. la saponificazione si controlla estraendo il mestolo-bastone e osservando come "fila" la miscela, che deve scorrere con facilità;

Interventi durante la saponificazione o cottura:

a) durante la cottura, aggiungere acqua calda per integrare quella che evapora;

b) se l’impasto si presenta granuloso, aggiungere olio e dopo un po’ di tempo, controllare se la miscela è "filante";

c) se durante la bollitura sale in superficie olio (anche un velo d’olio), aggiungere soda (o, se manca la soda, il comune sale da cucina).

N.B. : L’olio e la soda vanno aggiunte in piccole quantità, quando è necessario.

Trascorso il tempo di cottura, si spegne il fuoco o si sposta il contenitore e lo si lascia raffreddare per 24 ore.

Per togliere i liquidi (acqua e soda) rimasti sul fondo, tassellare il sapone salito a galla, piegare il contenitore e versare i liquidi. attenzione che la soda può provocare scottature. Il sapone parzialmente indurito verrà versato su un piano e tagliato a pezzi delle dimensioni ritenute opportune usando un grosso coltello da cucina.

Distanziare i pezzi e disporli su un piano ad asciugare, fino all’indurimento. Se ritenuto opportuno, incartare i pezzi con carta oleata o con carta-paglia. La seconda o la terza volta il risultato sarà migliore.